Il neolitico
le più antiche tracce di vita risalgono a questa era e di questo sono testimoni i reperti archeologici risalenti proprio a questo periodo in cui la pietra veniva usata come utensile e come arma.
L'età del bronzo
arrivano i Liburni, la stirpe illirica più numerosa dell'isola di Pago.
L'età del ferro
da questo periodo provengono le tracce di gioielli metallici che sono state ritrovate.
1° secolo a.c.
arrivano i Romani, i quali sottomettono i Liburni e qui lasciano numerose tracce.
4° e 5° secolo
a Novalja agisce una forte comunità cristiana, vengono erette tre grandi basiliche.
Periodo di migrazione dei popoli
è stato conservato un reliquiario, sistemato vicino alla "basilica urbana" e mobili per la chiesa, conservati a “Stomorica” (collezione archeologica).
7° secolo
i croati approdano sull'isola di Pago.
8° e 9° secolo
prende forma il concettto di stato, che si lega col Papa.
11° e 12° secolo
divisione dell'isola di Pago tra comunità di Rab e Zara.
12° – 14° secolo
i sovrani croati, ungarici e veneti combattono battaglie per prendere in posesso le città e le isole della Dalmazia.
L'anno 1403
il Re Ladislav vende a Venezia la sua porzione di Dalmazia, inclusa anche la città di Pago.
L'anno 1433
la città di Pago ottiene il suo statuto.
Fine del '700
Napoleone abolisce la Repubblica di Venezia. Come conseguenza, l'isola di Pago passa sotto il controllo austriaco (1797 – 1805) , dopo la perdita della quale contro la Francia l'isola di Pago, come anche il resto della Dalmazia, cadono sotto il governo francese, che durerà dieci anni.
L'anno 1815
il Congresso di Vienna, l'Austria restituisce il governo al “Regno della Dalmazia”, che dura fino al 1918.
L'anno 1848
risorgimento popolare il cui scopo è di unire la Dalmazia con la Croazia e di introdurre la lingua croata nelle scuole e nell'amministrazione.
Fine dell'800
respinti gli autonomisti, la lingua croata diventa ufficiale, sono introdotte le linee navali, è costruito il lungomare per l'approdo delle navi.
Inizio del '900
la malattia chiamata fillossera distrugge i vigneti di tutta la Dalmazia, e così anche sull'isola di Pago. Ne consegue dunque una grande migrazione della popolazione negli USA, Canada e Austria.
Seconda guerra mondiale
Novalja e l'isola di Pago sono prima sotto il controllo dell'esercito italiano fino alla capitolazione dell'Italia nel settembre del 1943, quando l'isola passa sotto il controllo delle forze dell'esercito per la liberazione nazionale e rimane sotto questo controllo fino alla fine dell'anno. L'isola allora passa sotto il controllo dell'esercito tedesco e degli ustascia. All'inizio del 1945.
L'anno 1991
Dopo il crollo della Jugoslavia, l'isola di Pago fa parte dell'indipendente Repubblica di Croazia.