II secolo a.C.
Viene costruito il castrum romano sulla piccola penisola (400 m lunga, 200 m larga), sulla quale ancora oggi e situato il centro storico della città.
I secolo
L’impero dell’imperatore Augusto, il castrum è proclamato città ed è incluso nella colonia romana Colonia Iulia Parentium.
III secolo
La città ha una comunità cristiana organizzata e il complesso sacro del primo cristianesimo, già a cavallo tra il III e IV secolo diventa centro episcopale.
476
La caduta dell’Impero Romano; la città è da allora sotto governi diversi; il primo è stato degli Ostrogoti.
539
Comincia il governo bizantino.
VI secolo
Viene costruita la Basilica di Sant’Eufrasio.
Fine del VI secolo
L’arrivo dei Croati nel territorio di Poreč, la costruzione dell’insediamento permanente verso l’anno 620.
Dopo il 788
La città è sotto il governo dei Franchi.
XII secolo
Segue un breve periodo d’indipendenza, e poi i Patriarchi di Aquileia cominciano a governare.
1267
Inizia il governo della Repubblica Veneta a Poreč che continua per più di 5 secoli.
1354
La città è devastata dai Genovesi.
Fine del XVI e inizio del XVII secolo
A Poreč la peste dimezza il numero degli abitanti.
Seconda metà del XVII secolo
La città e i dintorni sono popolati dai coloni della Dalmazia meridionale.
Fine del XVIII secolo
Nel 1797 cade la Repubblica Veneta e Poreč cade nelle mani di Napoleone per diventare poi, nel 1814, parte della Monarchia austro-ungarica.
1845
Viene pubblicata la prima guida turistica di Poreč con la descrizione e le immagini della città.
Dall’anno 1861
Poreč diventa capitale dell’Istria e sede del parlamento istriano, con le scuole e le istituzioni amministrative e giudiziarie.
1902
Viene costruita la prima ferrovia a scartamento ridotto tra Trieste e Poreč, la Parenzana.
1910
Costruito il primo hotel, l’Hotel Riviera.
1920 -1943
Poreč è sotto il governo italiano e viene danneggiata pesantemente dai bombardamenti nel 1944.
10 settembre 1943
Insieme all’Istria, Poreč diventa parte della Croazia.