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I mosaici di Parenzo
Parenzo, chiamata “città dei mosaici”, vanta un patrimonio musivo d’inestimabile valore risalente addirittura al IV secolo d.C. I più noti sono quelli rinvenuti dentro le mura della Basilica Eufrasiana (VI secolo). Non dimenticate d’acquistare uno degli originalissimi souvenir di Parenzo che imitano i famosi mosaici della città. |
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La “bukaleta”
La “bukaleta” è una caraffa di terracotta spesso decorata con motivi ornamentali richiamanti l’uva e la vite e con frasi e proverbi ispirati al vino. Tra amici o in compagnia, in Istria si è soliti bere il vino dalla “bukaleta”, che però serve anche per gustare una specialità locale, la “supa” istriana, fatta con vino rosso tiepido (spesso Terrano o Borgogna), una fetta di pane abbrustolito, un paio di gocce d’olio d’oliva, un po’ di zucchero ed un pizzico di pepe. |
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Kažun
Lungo le campagne dell’Istria, soprattutto nella sua parte meridionale, vi potrà capitare d’imbattervi in uno dei tanti “kažuni” istriani. I “kažuni” sono delle piccole casupole di campagna costruite con la tecnica dei muretti a secco, cioè sovrapponendo le pietre ma senza usare alcun materiale legante. Un tempo i “kažuni” servivano non solo come riparo e deposito degli attrezzi, ma anche come punto d’osservazione dei campi e delle vigne, soprattutto in tempo di mietitura e di vendemmia, quando i frutti della terra erano spesso meta dei malintenzionati. Oggi i “kažuni” vengono ricostruiti nei cortili delle case di campagna della penisola quale simbolo della tradizione rurale istriana. Desiderate far felice una persona che vi sta a cuore? Regalatele un “kažun” in miniatura in vendita sulle bancarelle e nei negozietti di souvenir disseminati al centro di Parenzo. |
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Il tartufo
Il tartufo è un fungo raro ed estremamente apprezzato che in Istria potrete gustare in ogni stagione. Questo famosissimo afrodisiaco naturale dall’aroma intenso ed inimitabile, a partire dagli antichi Romani e sino ai nostri giorni, è da sempre considerato il re incontrastato della gastronomia. Sebbene tanti ristoranti istriani lo propongano combinato ad altri ingredienti, i veri buongustai sanno che il tartufo dà il suo massimo da solo, come protagonista assoluto e non come semplice comprimario. |
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La lavanda
Pianta conosciuta per le sue proprietà medicinali, col suo profumo ed il suo colore abbellisce tanti paesaggi dell’Istria. Già gli antichi Romani erano soliti aggiungere la lavanda all’acqua dei loro bagni, mentre i Greci ne apprezzavano maggiormente le proprietà medicinali. Non dimenticate, quindi, d’acquistare una bottiglietta d’olio eterico alla lavanda o un profumatissimo sacchetto di fiori di lavanda essiccati: col suo profumo, la lavanda vi ricorderà la vostra splendida vacanza istriana. |
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Il vino
Seguendo le “Strade del vino” istriane, scoprirete un’Istria tutta particolare. Avrete occasione di assaporare i vini prodotti con le uve dei vitigni autoctoni istriani, come il Terrano, d’un bel rosso-rubino, e la Malvasia dorata. Non perdetevi naturalmente anche gli altri vini internazionali prodotti in Istria, come il Moscato, il Pinot, il Refosco, il Cabernet Sauvignon ed il Merlot, e non dimenticate di acquistare qualche bottiglia dei migliori vini dei più noti produttori istriani, per la gioia dei vostri cari. |