ISOLA DI HVAR

Un generatore di energia positiva

State programmando un viaggio sulla splendida isola di Hvar in Croazia? Qui troverete informazioni di prima mano sul trasporto e sulle esperienze da non perdere.

SCOPRITE HVAR

Probabilmente avete già sentito parlare di divertimento e notti glamour dei famosi agenti 007, del principe Harry o di Beyonce e Jay-Z, ma l’isola di Hvar e la sua principale città offrono molto di più. Vi sveleremo alcune delle migliori esperienze isolane che non troverete nelle famose guide, ma prima assicuratevi di conoscere brevemente l’isola.

HVAR A PRIMA VISTA

Innamoratevi del mare turchese, del patrimonio culturale e della fantastica vita notturna!

Questa famosissima isola dell’Adriatico croato si trova nella Dalmazia centrale e dista due ore di traghetto da Split. Il suo patrimonio storico e culturale straordinariamente ricco è da attribuire alla sua fantastica posizione che lo rende una tappa inevitabile su quasi tutte le rotte marittime nell’Adriatico orientale.

Stando ai ritrovamenti di ceramica effettuati nelle grotte di Marko e Grapčeva, l’isola di Hvar è abitata sin dalla preistoria. Gli antichi Greci fondarono qui il centro storico di Stari Grad e parcellizzarono la pianura di Stari Grad, entrambi iscritti nella Lista dei patrimoni mondiali dell’UNESCO. I Romani vi lasciarono in eredità le dimore di campagna, mentre i Veneziani vi conferirono un aspetto e una cultura distintivi.

Sull’isola si affermarono inoltre alcuni dei più famosi scrittori e poeti croati del XV e XVI secolo, mentre nel 1612 nella città di Hvar fu istituito un teatro civico, il primo del suo genere in Europa.

Oggi l’isola di Hvar primeggia sulla lista delle principali destinazioni turistiche croate. La città di Hvar d’estate non dorme mai e attira celebrità e gli amanti del buon divertimento. Le località di Stari Grad, Jelsa e Vrboska sono invece ideali per gli amanti delle vacanze all’insegna del relax, della cultura e delle esperienze autentiche.

Con il suo incantevole mare limpido, le baie da favola, le pinete, i campi di lavanda e l’irresistibile e salutare cucina mediterranea, l’isola di Hvar è la destinazione perfetta per le vostre vacanze.

I PRINCIPALI MOTIVI PER CUI VALE LA PENA VISITARE HVAR

  • un’isola di straordinaria bellezza con ben cinque attrazioni iscritte nella Lista dei patrimoni mondiali dell’UNESCO

  • mare cristallino e panorami marini mozzafiato

  • incantevoli spiagge circondate da pini e vegetazione

  • cucina tipica mediterranea

  • museo a cielo aperto – tantissime tracce delle grandi civiltà

  • ottimo svago nella città di Hvar considerata il centro mondano dell’isola

  • la pianura di Stari Grad iscritte nella Lista dei patrimoni mondiali dell’UNESCO

  • ottimo divertimento nella città di Hvar, la meta più trendy dell’isola

  • escursione fino a Pakleni otoci (Isole Spalmadori) – una ventina di isolotti e scogli intrisi di incantevoli baie, piante esotiche e bellissime spiagge di sabbia

FATTI CULTURALI E STORICI CHE HANNO SEGNATO L’ISOLA DI HVAR

3500-2500 a.C. Il periodo della cultura preistorica di Hvar secondo i reperti di ceramica trovati nelle grotte di Grapčeva e di Marko.
385/384 a.C. Durante la colonizzazione degli antichi Greci viene fondato il Pharos sul sito dell’attuale città di Stari Grad. Nella pianura di Stari Grad viene effettuata l’autentica parcellizzazione catastale dei terreni sotto forma di un quadrangolo delimitato da un muro a secco (chora).
235 a.C. Il Pharos viene amministrato dallo Stato degli Illiri.
219 a.C. L’isola è sotto il dominio dell’antica Roma, fatto che spiega il ricco patrimonio di dimore di campagna.
996 d.C. Hvar viene conquistata dalla Repubblica di Venezia sotto la guida del doge veneziano Pietro II Orseolo.
VII sec. Durante il Principato di Neretva, la popolazione viene slavizzata e vengono introdotti la lingua, la cultura e i nomi croati.
XI sec. Hvar diventa parte del Regno medievale di Croazia sotto la guida di Petar Krešimir IV, che in seguito viene sostituito dalla Repubblica di Venezia, dall’Impero bizantino e dal Regno croato-ungherese.
1420-1797 Durante il dominio della Repubblica di Venezia, Hvar è considerato il porto principale acquisendo così il suo aspetto distintivo. L’isola di Hvar vive un boom culturale grazie a Petar Hektorović, Mikša Pelegrinović, Jeronim Bartučević e Hanibal Lucić. Nella città di Hvar viene inoltre istituito un teatro civico (1612), il primo del suo genere in Europa.
1797-1918 L’isola è sotto il dominio della monarchia asburgica, periodo in cui tutti i porti dell’isola vengono ristrutturati e viene istituito un catasto. Vengono fondate la prima stazione meteorologica in Croazia e la prima società turistica in Europa. Si sta quindi verificando un processo di industrializzazione locale.
1945-1991 Hvar è sotto la Jugoslavia. Vengono costruiti hotel, sistemi di approvvigionamento idrico e fognature.
1991 La Croazia diventa uno stato indipendente e l’isola di Hvar viene suddivisa in quattro comuni: Città di Hvar, Stari Grad, Jelsa e Sućuraj.
2008 Grazie alla divisione catastale meglio conservata nel Mediterraneo, la pianura di Stari Grad così come il centro storico di Stari Grad sono iscritti nella Lista dei patrimoni culturali mondiali dell’UNESCO.
2009 La tradizionale processione notturna “Za križen” (trad.lett. Seguendo la Croce), il merletto di agave di Hvar e il canto della klapa sono inclusi nella Lista dei patrimoni culturali immateriali dell’UNESCO in Europa.
2013 La dieta mediterranea è inclusa nella Lista dei patrimoni culturali immateriali dell’UNESCO, mentre le isole di Brač e Hvar vengono selezionate per la presentazione del patrimonio mediterraneo relativo alla nutrizione in Croazia. ‬‬‬‬‬

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